COME NASCE IL PROGETTO SARA


I BRACCIALETTI E IL CSD
Come ogni anno il Centro Sportivo Desiano ha cercato un’iniziativa da proporre per tenere vivo il ricordo di Sara. Quello che poi è diventato il Progetto Sara è partito dall’idea di regalare agli atleti della società chiedendo in cambio delle foto. Ad ogni squadra è stato chiesto di fare una foto in cui si vedono i braccialetti. Le foto sono state raccolte e pubblicate sulle pagine social della società e sulla pagina Instagram dedicata al ricordo di Sara.
OBIETTIVI RAGGIUNTI

CONSEGNA DELLE PRIME DONAZIONI
Mercoledì 11/06/26 abbiamo consegnato alla Fondazione Bianca Garavaglia, che si occupa del Progetto Giovani della Pediatria Oncologica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, le donazione raccolte fino a quel momento. L’assegno simbolico da 7mila euro è stato ritirato da Michele Miresse, papà di Carlo e fondatore di Musica per Carlo, che da anni affianca la fondazione Bianca Garavaglia per i progetti dedicati ai giovani pazienti oncologici.
LE PAROLE DI MICHELE
Buonasera a tutti,
prima di tutto desidero ringraziare gli organizzatori di questa giornata e in particolare la famiglia di Sara che ha scelto di trasformare il ricordo della propria figlia in un gesto di solidarietà e di speranza per altri ragazzi e altre famiglie.
Sono qui come rappresentante della Fondazione Bianca Garavaglia, ma soprattutto come papà che molti anni fa ha perso un figlio, Carlo, a causa di un tumore. Per questo conosco bene il dolore che una malattia così grave porta con sé, ma conosco anche il valore dell’aiuto, della vicinanza e delle persone che scelgono di non lasciare sole le famiglie.
Oggi siamo qui per sostenere il Progetto Giovani dell’Oncologia Pediatrica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, un progetto dedicato agli adolescenti e ai giovani che stanno affrontando la malattia. Quando si pensa ai tumori pediatrici si immaginano spesso bambini piccoli, ma ci sono anche ragazzi e ragazze che si trovano a vivere un’età complicata come l’adolescenza tra ricoveri, terapie e lunghe assenze dalla vita quotidiana. Un periodo della vita in cui si costruiscono amicizie, sogni, relazioni e progetti per il futuro.
Il Progetto Giovani nasce proprio per aiutarli a non sentirsi definiti dalla malattia. Attraverso attività educative, ricreative, sportive e di condivisione, offre ai ragazzi la possibilità di ritrovare spazi di normalità, di esprimersi, di stare insieme e di continuare a guardare avanti. Negli anni grazie a questo progetto, sono nate iniziative straordinarie, portate avanti direttamente dai ragazzi: una canzone “palle di Natale” che trovate su YouTube e le principali piattaforme musicali, un fumetto edito da Rizzoli, una mostra fotografica, una collezione di felpe e t-shirt e da ultimo una vera e propria sit-com “Ho preso un granchio” attualmente visibile sui canali Mediaset Infinity.
La Fondazione Bianca Garavaglia sostiene dal 2013 il Progetto Giovani presso la Pediatria dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano perché crede che curare una malattia significhi anche prendersi cura della persona, dei suoi desideri, delle sue paure e della sua voglia di vivere.
Per questo ogni contributo raccolto oggi ha un valore importante. Non è soltanto una donazione: è un messaggio che dice a questi ragazzi “non siete soli”. Grazie a tutti voi per essere qui, per partecipare e per rendere possibile tutto questo.
IL PROGETTO CONTINUA …
In occasione del Torneo Memorial sono stati consegnati i fondi raccolti fino a quel momento ma la raccolta fondi resterà aperta anche oltre la fine della stagione sportiva.

















