Progetto Sara

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RACCOLTA FONDI

A chi è destinata?

La raccolta fondi è destinata al Progetto Giovani della Pediatria Oncologica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: un percorso dedicato ai pazienti adolescenti (15-19 anni), nato per offrire non solo cure mediche, ma un ambiente che si prenda cura anche della loro vita, dei loro sogni e della loro identità. La Fondazione Bianca Garavaglia ETS nasce nell’aprile del 1987, prima in forma di Associazione, per volontà di Franca e Carlo Garavaglia, genitori di Bianca, una bambina colpita all’età di 5 anni da una rara forma di neoplasia non curabile con le terapie allora esistenti. La Fondazione Bianca Garavaglia si occupa di raccogliere fondi da destinare a progetti di ricerca , cura e assistenza in ambito oncologico pediatrico ed opera a favore della Struttura Complessa di Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano. Tra i numerosi progetti in carico alla Fondazione, nel 2011 nasce il Progetto Giovani, dedicato ai pazienti adolescenti che hanno bisogno di infrastrutture e servizi adeguati alla loro età ed esigenze: uno staff dedicato, spazi e progetti dedicati, un reparto che non abbia limiti di età che limitino l’accesso di pazienti a cavallo tra l’età pediatrica e quella adulta, servizi indispensabili come quello della preservazione della fertilità, equipe in grado di affrontare problemi scolastici ma anche problemi di sessualità, protocolli di cura adeguati all’età e alle patologie in questione, adeguata esperienza.

COME NASCE IL PROGETTO SARA

Sara era una di noi.
Una nostra ragazza, una nostra atleta, un’amica.
Ci ha lasciato nel gennaio 2020, a soli 17 anni, dopo aver affrontato la malattia con un coraggio silenzioso e una forza che non ha mai smesso di insegnarci qualcosa.
Aveva un sorriso capace di accendere la luce negli altri e, anche nei momenti più difficili, non ha mai smesso di sorridere, di sperare, di credere nel domani.
Per ricordarla nel modo più vero e più semplice, la sua mamma realizza a mano dei braccialetti: piccoli fili intrecciati che diventano simbolo dell’amore che continua e della forza che resta.
Ogni braccialetto porta con sé il messaggio che lei ci ha lasciato:
“Non come chi vince sempre, ma come chi non si arrende mai.”
Perché questa raccolta fondi
Vogliamo che questo gesto d’amore diventi un aiuto concreto per chi sta ancora combattendo.
Il ricavato sarà interamente destinato al Progetto Giovani della Pediatria Oncologica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: un percorso dedicato ai pazienti adolescenti (15-19 anni), nato per offrire non solo cure mediche, ma un ambiente che si prenda cura anche della loro vita, dei loro sogni e della loro identità.
Un dono
I braccialetti non si “comprano”: sono un regalo del cuore.
Chi lo desidera può pubblicare una foto con il proprio braccialetto e taggare la pagina @_wondersara_, per continuare a far vivere il suo messaggio di luce.
Un piccolo gesto che fa del bene
Anche una donazione minima può diventare parte di qualcosa di grande:
una speranza in più per chi combatte oggi la stessa battaglia di Sara.
Grazie di cuore a chi vorrà sostenere questo progetto.
Per Sara.
Per chi lotta.
Per chi non si arrende mai.
@ _wondersara_
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I BRACCIALETTI E IL CSD

Come ogni anno il Centro Sportivo Desiano ha cercato un’iniziativa da proporre per tenere vivo il ricordo di Sara. Quello che poi è diventato il Progetto Sara è partito dall’idea di regalare agli atleti della società chiedendo in cambio delle foto. Ad ogni squadra è stato chiesto di fare una foto in cui si vedono i braccialetti. Le foto sono state raccolte e pubblicate sulle pagine social della società e sulla pagina Instagram dedicata al ricordo di Sara.

OBIETTIVI RAGGIUNTI

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CONSEGNA DELLE PRIME DONAZIONI

Mercoledì 11/06/26 abbiamo consegnato alla Fondazione Bianca Garavaglia, che si occupa del Progetto Giovani della Pediatria Oncologica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, le donazione raccolte fino a quel momento. L’assegno simbolico da 7mila euro è stato ritirato da Michele Miresse, papà di Carlo e fondatore di Musica per Carlo, che da anni affianca la fondazione Bianca Garavaglia per i progetti dedicati ai giovani pazienti oncologici.

LE PAROLE DI MICHELE

Buonasera a tutti,

prima di tutto desidero ringraziare gli organizzatori di questa giornata e in particolare la famiglia di Sara che ha scelto di trasformare il ricordo della propria figlia in un gesto di solidarietà e di speranza per altri ragazzi e altre famiglie.

Sono qui come rappresentante della Fondazione Bianca Garavaglia, ma soprattutto come papà che molti anni fa ha perso un figlio, Carlo, a causa di un tumore. Per questo conosco bene il dolore che una malattia così grave porta con sé, ma conosco anche il valore dell’aiuto, della vicinanza e delle persone che scelgono di non lasciare sole le famiglie.

Oggi siamo qui per sostenere il Progetto Giovani dell’Oncologia Pediatrica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, un progetto dedicato agli adolescenti e ai giovani che stanno affrontando la malattia. Quando si pensa ai tumori pediatrici si immaginano spesso bambini piccoli, ma ci sono anche ragazzi e ragazze che si trovano a vivere un’età complicata come l’adolescenza tra ricoveri, terapie e lunghe assenze dalla vita quotidiana. Un periodo della vita in cui si costruiscono amicizie, sogni, relazioni e progetti per il futuro.

Il Progetto Giovani nasce proprio per aiutarli a non sentirsi definiti dalla malattia. Attraverso attività educative, ricreative, sportive e di condivisione, offre ai ragazzi la possibilità di ritrovare spazi di normalità, di esprimersi, di stare insieme e di continuare a guardare avanti. Negli anni grazie a questo progetto, sono nate iniziative straordinarie, portate avanti direttamente dai ragazzi: una canzone “palle di Natale” che trovate su YouTube e le principali piattaforme musicali, un fumetto edito da Rizzoli, una mostra fotografica, una collezione di felpe e t-shirt e da ultimo una vera e propria sit-com “Ho preso un granchio” attualmente visibile sui canali Mediaset Infinity.

La Fondazione Bianca Garavaglia sostiene dal 2013 il Progetto Giovani presso la Pediatria dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano perché crede che curare una malattia significhi anche prendersi cura della persona, dei suoi desideri, delle sue paure e della sua voglia di vivere.

Per questo ogni contributo raccolto oggi ha un valore importante. Non è soltanto una donazione: è un messaggio che dice a questi ragazzi “non siete soli”. Grazie a tutti voi per essere qui, per partecipare e per rendere possibile tutto questo.

IL PROGETTO CONTINUA …

In occasione del Torneo Memorial sono stati consegnati i fondi raccolti fino a quel momento ma la raccolta fondi resterà aperta anche oltre la fine della stagione sportiva.